
Una presenza importante per la storia di questa piazza furono i nobili Petroni, di Napoli ma presenti a Roma sin dal 1407, i quali costruirono qui ben tre palazzi, il più antico dei quali fu costruito nel 1563 dall’archiatra pontificio (medico personale del Papa) Alessandro Petroni ma poi trasformato ed integrato nel palazzo attiguo nel 1737 dal conte Alessandro Petroni, che incaricò Ferdinando Fuga di edificare una nuova facciata. Il nuovo palazzo, oggi conosciuto come Petroni Cenci Bolognetti, è noto anche per essere stato per molti anni la sede del partito politico della Democrazia Cristiana che ha segnato profondamente la politica italiana. Il terzo palazzo, situato alla sinistra di palazzo Petroni Cenci Bolognetti, è noto come palazzo Petroni Borgnana, come testimonia la scritta “BORGNANA” incisa sull’architrave del portale cinquecentesco, dove oggi risiede il Bar Orchidea.
Il bar si affaccia sulla piazza che prende il nome dalla imponente Chiesa del Gesù, anticamente denominata “Forum Alteriorum” o anche “platea de Alteriis” per la nobile presenza del palazzo degli Altieri.
Il bar gelateria “Orchidea”, situato all’angolo tra Corso Vittorio Emanuele II e Piazza del Gesù, è diventato uno dei luoghi simbolo della Roma contemporanea.
Fondato nel 1982, e ripreso in gestione dal 1991 da Steri Luigi e Umberto Camilli, il Bar Orchidea offre una piacevole sosta grazie ai numerosi servizi offerti durante tutto l’arco della giornata, dalla Gelateria artigianale (Luigi mosse i primi passi nello storico “bar dei frocetti“) , al caffè storico di Roma (il caffè Circi), all’assortita gastronomia fino ai dessert gustosissimi, tra cui il famoso Tiramisu, sempre di produzione propria secondo l’antica ricetta che Luigi Steri ha tramandato ai posteri… Oggi, infatti, prosegue l’attività familiare grazie al lavoro di Gianluca & Cristina Steri (lassù qualcuno ci segue… speriamo…).
Alla piazza del Gesù è legata una delle più antiche leggende di Roma originata dalla presenza quasi costante del vento in quest’area posta al centro di cinque vie. Si narra che il Diavolo, giunto dinanzi alla piazza del Gesù mentre passeggiava con il vento, fosse entrato nella Chiesa, dopo aver chiesto al vento di aspettarlo lì: ma dalla chiesa il Diavolo non uscì più ed il vento da allora è rimasto nella piazza ad attendere il suo ritorno.




